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Durante il sopralluogo si fotografa e si parla. Il telefono tiene tutto in coda anche senza campo, e in ufficio arriva il verbale.

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Guida

Come si usa l'app, dal cantiere al verbale, in dieci minuti di lettura.

L'app serve a fare un sopralluogo con il telefono in una mano e a ritrovarsi il verbale in ufficio, senza trascrivere niente a mano. In cantiere si fotografa e si parla dall'app del telefono; il resto lo fa l'app. Questa pagina segue l'ordine in cui le cose succedono: se la leggi dall'inizio alla fine hai fatto un lavoro intero una volta.

Prima di cominciare

  • Serve un telefono con fotocamera e microfono, e il permesso di usarli: la prima volta il browser li chiede, e vanno concessi — senza di essi la schermata del sopralluogo non può fare il suo lavoro.
  • L'accesso arriva dall'hub di Arka: se ti chiede di entrare, entri una volta e vali per tutte le app.
  • Il sopralluogo si fa con l'app del telefono; tutto il resto — didascalie, verbale, archivio — sta nel sito. Le due cose sono lo stesso lavoro visto da due posti.
  1. 1. Creare il cantiere
  2. 2. Dare un nome ai posti
  3. 3. La planimetria, e i punti sulla pianta
  4. 4. L'app sul telefono
  5. 5. Il sopralluogo: fotografare e parlare
  6. 6. Quando non c'è campo
  7. 7. In ufficio: la revisione
  8. 8. Generare il documento
  9. 9. Ritrovare un verbale e leggerlo
  10. 10. Rapporti fine cantiere
  11. 10. Il dizionario dei nomi
  12. 11. Dettare invece di scrivere
  13. 12. Se qualcosa non torna
  14. 13. Il cestino
  15. 14. Codici d'accesso per la squadra

1. Creare il cantiere

Il cantiere è il contenitore di tutto il resto: posizioni, planimetrie, sopralluoghi e verbali stanno dentro un cantiere. È la prima cosa da fare, e si fa una volta sola.

Vai a Cantieri

  1. 1.Apri Cantieri e compila il modulo di creazione.
  2. 2.Dai un nome al cantiere.Il nome deve essere diverso da quello degli altri: due cantieri con lo stesso nome non si distinguono più in nessun elenco, e l'app li rifiuta.
  3. 3.Aggiungi committente e indirizzo se li hai.Non sono obbligatori adesso: finiscono nell'intestazione del verbale, e si possono aggiungere dopo.
  4. 4.Premi Crea cantiere.Se il nome è già usato, il modulo resta compilato e te lo dice: non perdi quello che hai scritto.
  • Un cantiere è dello studio, non di chi lo ha creato: i colleghi lo vedono e possono lavorarci.
  • Ogni campo si può dettare invece di scriverlo. Vedi Dettare invece di scrivere, più sotto.

2. Dare un nome ai posti

Le posizioni sono i posti del cantiere — Palazzina B, Piano 1, Corridoio, o una zona della pianta. Servono a dire dove è stata scattata una foto, e a farlo con un tocco mentre si cammina invece che scrivendolo.

Apri il cantiere da Cantieri

  1. 1.Apri la pagina del cantiere e usa Aggiungi posizione.
  2. 2.Crea le posizioni che pensi di girare, prima di uscire.In cantiere si scelgono da un menù: quello che non c'è, in mezzo alla visita, non si aggiunge comodamente.
  3. 3.Oppure dettale tutte in una frase sola, dal campo con il microfono.L'app le propone come elenco: ogni riga ha un nome modificabile e un tipo, e un solo pulsante in fondo scrive. Nulla si scrive mentre parli — la proposta va controllata.
  • Una foto senza posizione è ammessa — resta "Posizione non indicata" — ma nel verbale è una scheda che non dice dove guardare.

3. La planimetria, e i punti sulla pianta

Caricando la pianta del cantiere, le posizioni smettono di essere un elenco di nomi e diventano segni su un disegno. Chi legge il verbale vede dove guardava chi ha fotografato. Una planimetria si guarda e si governa dalla pagina del cantiere: non c'è una pagina a parte e non serve.

Apri il cantiere

  1. 1.Dalla pagina del cantiere carica la planimetria.Immagine o PDF, fino a 25 MB. Di un PDF viene caricata la prima pagina.
  2. 2.Trascina ogni posizione al suo posto sul disegno, oppure su un telefono tocca la posizione nell'elenco e poi il punto sulla pianta.Le posizioni senza punto restano nell'elenco accanto alla pianta, in attesa. I due tocchi e il trascinamento convivono: fanno lo stesso lavoro.
  3. 3.Se la pianta è una cantierizzazione, fatti proporre le zone.L'app le legge dal disegno e le propone: quelle che accetti nascono già con il loro punto, non da trascinare a mano una per una.
  • Si può saltare del tutto: il sopralluogo funziona anche senza planimetria. Si può caricare dopo, e i punti si mettono quando c'è tempo.
  • Sopra il disegno ci sono quattro comandi: scaricare il file, farsi leggere la pianta, aggiungerne un'altra, eliminare questa. Un cantiere può avere più planimetrie e si passa dall'una all'altra dai nomi in alto.
  • La stessa pianta riappare nella revisione di ogni sopralluogo del cantiere, con i punti del giro disegnati sopra: chi firma il verbale vede il disegno che il documento stampa.

4. L'app sul telefono

Il sopralluogo vero si fa con l'app del telefono: fotografia, voce e note anche senza campo, e tutto parte per l'ufficio al ritorno. È la stessa app vista dal telefono, non un'altra app: quello che carica arriva nella revisione del sito, e da lì non si torna indietro.

Apri Site Survey Mobile ↗

  1. 1.Apri sitesurveymobile.arkatools.it da Chrome o Safari sul telefono.
  2. 2.Installala come app: su Chrome, menù ⋮ → «Aggiungi a schermata Home»; su Safari, icona Condividi → «Aggiungi a Home».L'icona resta sulla schermata Home e si apre a tutto schermo come un'app nativa. Esiste anche l'app installata dallo studio (Capacitor): chi ce l'ha entra con email e password dentro l'app stessa; chi passa dal browser entra dall'hub, una volta sola.
  3. 3.Entra una volta col segnale acceso, prima di andare in cantiere.Quella apertura mette da parte le schermate dell'app, l'identità e l'elenco dei cantieri. Senza di essa, un sopralluogo aperto in cantina fallisce: «Nessuna sessione salvata su questo telefono». Serve una volta sola, non a ogni giro.
  • Chi non ha l'accesso all'app vede una pagina che lo dice, non un errore bianco: serve il permesso dello studio, come per il sito. Chi in cantiere non ha una email dell'ufficio entra con un codice: vedi Codici d'accesso per la squadra, più sotto.
  • La lista dell'app mostra i sopralluoghi aperti da quel telefono, divisi per giorno: Oggi, Ieri, poi la data. Un giro aperto da un collega non è un giro di quel telefono.

5. Il sopralluogo: fotografare e parlare

È la parte che si fa in piedi, con una mano. Il telefono tiene il flusso del giro come una chat: ogni foto, ogni nota vocale, ogni messaggio scritto e ogni cambio di posto resta in ordine, e quella riga di storia è ciò che l'ufficio rilegge dopo.

Vai a Sopralluoghi

  1. 1.Nell'app del telefono, tocca Nuovo sopralluogo e scegli il cantiere.Puoi dare un titolo al giro, oppure lasciare la data che l'app propone. Se il cantiere non c'è ancora, «Salta — assegna dopo» apre comunque il sopralluogo: lo si collega al cantiere dopo, dall'ufficio. Funziona anche senza linea.
  2. 2.Scegli la posizione dalla barra in basso. Il tipo della foto non si sceglie qui.Lo decide l'app dopo, leggendo il sopralluogo intero, e in ufficio si corregge con un tocco. I tipi sono sette: Saggio, Difformità, Sicurezza, Da fare, Avanzamento lavori, Stato dei luoghi, Altro. Fermarsi a scegliere fra sette voci davanti a una crepa sotto la pioggia non lo fa nessuno, ed è esattamente per questo che prima erano tutte «Saggio».
  3. 3.Un tocco sul pulsante della foto: scatta con la fotocamera del telefono e comincia a registrare la tua voce.Un secondo tocco ferma la registrazione, che da sola si ferma a 2 minuti. Il telefono vibra allo scatto e alla chiusura: conferma senza guardare.
  4. 4.Racconta cosa stai guardando, poi tocca di nuovo per fermare.La frase resta attaccata a quella foto e non a un'altra. Mentre registra, la posizione non si cambia: appartiene alla foto già scattata.
  5. 5.Scrivi pure un messaggio quando serve, e cambia posizione toccando il suo nome.Una riga scritta e un cambio posto entrano nello stream come le foto. Una voce si toglie con una pressione lunga; modificare si fa in ufficio, non sul telefono.
  6. 6.A giro finito, apri il pannello in basso e premi Chiudi sopralluogo.Il pannello dice quanto è durato il giro e quante cose sono ancora in coda sul telefono. Chiudere non invia niente da sé: manda in lista, dove la riga dice «in corso» finché la coda non è partita.
  7. 7.Dal computer, invece, si comincia da Sopralluoghi → Crea sul sito: serve a caricare foto e file dopo il fatto, o a registrare una nota dalla scrivania. Il giro in cantiere resta roba del telefono.
  • Non serve scrivere niente in cantiere se non vuoi: la voce basta, e la didascalia si corregge in ufficio su uno schermo grande.
  • Lo stesso sopralluogo si riprende solo dal telefono che l'ha aperto: la coda vive su un telefono solo. La lista del sito lo dice sulla riga, invece di offrire un bottone che aprirebbe un secondo giro vuoto.

6. Quando non c'è campo

Foto e audio vengono scritti prima sul telefono e caricati dopo. È il motivo per cui un sopralluogo in un piano interrato non perde niente, e non c'è nessun momento in cui l'app aspetta la rete mentre tu sei davanti a una crepa.

Vai a Sopralluoghi

  1. 1.Non fare niente: quando la linea torna, la coda si svuota da sola.
  2. 2.Se hai chiuso l'app con roba in coda, riaprila e guarda la riga di quel sopralluogo.La riga dice «in corso» e conta quello che il telefono trattiene ancora: foto · tracce · messaggi. Un giro aperto si riprende con Riprendi; uno già chiuso ma non ancora partito si manda con Carica.
  3. 3.Premi Carica dove prende segnale — in auto, in cortile.Senza rete risponde subito: «Nessuna connessione. Tutto è salvato sul telefono e aspetta solo la rete: riprova quando sei di nuovo online.» — e non perde nulla. Con rete carica tutto, segna il sopralluogo «da rivedere» e libera la memoria del telefono. Se qualcosa resta a metà, ti dice quanti elementi restano in coda.
  • Finché la coda non è vuota, quel telefono è l'unico posto dove quelle foto esistono. Vale la pena passare due minuti dove c'è segnale prima di chiudere la giornata.
  • «Elimina» sulla riga butta foto e audio dal telefono, dopo una domanda: serve per un giro sbagliato prima che sia partito, non dopo.
  • Se il telefono resta «in corso» da più di un giorno, la lista lo dice: quasi certamente il giro è finito e la coda non è mai partita. E se lo spazio del telefono sta finendo, l'app te lo dice prima che una foto fallisca.

7. In ufficio: la revisione

Quando le foto sono arrivate, l'app trascrive l'audio, guarda le fotografie e scrive una bozza per ogni punto del giro. La pagina si aggiorna da sola mentre il lavoro avanza: non serve ricaricarla, e non serve premere niente perché le bozze escano. Il tuo lavoro qui è leggere e correggere: niente di quello che scrive un modello entra in un documento senza che una persona l'abbia visto.

Vai a Sopralluoghi

  1. 1.Apri il sopralluogo dall'elenco.In alto c'è la Registrazione: tutto il giro com'è stato registrato, chiuso. Le note vocali si possono ascoltare, i parlato trascritto si legge accanto, e da lì si vede anche chi ha aggiunto una foto o una nota dopo il giro. Si apre quando una frase del documento sorprende: «da dove viene questa?».
  2. 2.Sotto, il documento in costruzione, nelle sue sezioni: Verbale, Annotazioni, Fatti, Riferimenti normativi, Planimetria, Foto.Presenze, imprese e argomenti vengono proposti dal parlato, con la frase da cui nascono scritta accanto: si spuntano, si correggono, si aggiungono a mano. Anche i dati generali del cantiere stanno lì, pronti per l'intestazione.
  3. 3.Rileggi la didascalia di ogni punto: si salva da sé mentre scrivi, non c'è un pulsante Conferma.Quello che vedi scritto è quello che il documento stampa. Sotto ogni bozza restano il parlato trascritto e la frase da cui è nata: se la frase è sbagliata, vedi subito dove. Dove parlato e foto si contraddicono, l'app non sceglie: lo scrive sopra e decidi tu.
  4. 4.Spunta il punto per farlo entrare nel verbale, e trascinalo per ordinarlo.I numeri delle foto sono quelli del documento, e un trascinamento rinumera tutto quello che viene dopo — «la foto 2» cita un'altra immagine. Solo i punti che stampano si possono ordinare; gli altri dicono perché non entrano.
  5. 5.Controlla le misure proposte e tocca quelle giuste.Una misura non confermata non entra nel verbale. Un numero sentito male si corregge, e una misura presa col metro e mai detta a voce si aggiunge con Aggiungi misura. Una foto si toglie dal punto con la sua spunta, senza toccare la frase delle altre.
  • Una bozza porta il suo segno finché qualcuno non la rilegge: «Bozza» vuol dire che entrerebbe nel documento senza che nessuno l'abbia letta. Non sparisce ricaricando la pagina.
  • Ciò che non è pronto non si finge finito: ogni parte dice se sta lavorando, se ha finito o se si è fermata, con un pulsante Riprova quando qualcosa è andato storto. Un pulsante muto è un difetto: segnalalo.
  • Chi apre il sopralluogo di un collega vede lo stesso documento: la revisione è del cantiere, come il cantiere è dello studio.

8. Generare il documento

Il verbale è il documento da protocollare: intestazione, chi era presente, quali imprese, cosa si è discusso, una scheda per ogni punto confermato e la planimetria coi suoi segni.

Apri un sopralluogo

  1. 1.In Fine del giro scegli quale documento generare e in che formato.Verbale di sicurezza o Rapporto di fine lavori; PDF o Word. Il PDF si protocolla; il Word si corregge da chi lo riceve senza rifarlo.
  2. 2.Premi Genera verbale, poi Apri per leggerlo.Puoi generarlo quante volte vuoi: ogni versione resta elencata in Verbali generati, con data e chi l'ha fatta.
  3. 3.Quando hai finito, Chiudi sopralluogo.Chiudere non blocca niente: didascalie e verbale restano modificabili. Serve perché l'elenco dica il vero su cosa è ancora da rivedere.
  • Entrano i punti con la spunta e le misure confermate. Un documento generato a metà revisione è onesto: è la fotografia di quello che hai controllato fino a lì.

9. Ritrovare un verbale e leggerlo

Verbali è l'elenco di tutti quelli generati, cantiere per cantiere. Serve quando cerchi un documento e non ti ricordi da quale sopralluogo è uscito.

Vai a Verbali

  1. 1.Apri Verbali e cerca il cantiere.Ogni cantiere è un gruppo che si apre e si chiude, le righe in ordine dal più recente. Ogni riga dice se è il PDF o il Word: due verbali generati a un minuto di distanza sono altrimenti la stessa riga due volte.
  2. 2.Apri un verbale: il PDF si legge qui, nella pagina.Su un computer il PDF si apre in pagina, sotto Anteprima del file. Su un telefono si apre in una scheda nuova, con il lettore del telefono. Scarica c'è sempre, in alto, per quando il file serve davvero — da allegare, da protocollare, da mandare.
  3. 3.Da lì torni al sopralluogo con Apri il sopralluogo.Se qualcosa nel verbale è da correggere, si corregge la didascalia e si rigenera: un verbale è la fotografia di quello che era confermato quando è stato generato.
  • Un verbale in Word non si legge in pagina: nessun browser lo sa aprire, quindi la pagina lo dice e lo fa scaricare invece di mostrarti un riquadro vuoto.

10. Rapporti fine cantiere

Il rapporto fine cantiere è il documento che chiude un cantiere con il cliente: riepiloga i lavori eseguiti, raccoglie le firme e verifica la checklist di chiusura. A differenza dei verbali (che sono per sopralluogo), questo è per cantiere.

Vai a Rapporti fine cantiere

  1. 1.Apri Rapporti fine cantiere e premi Nuovo rapporto.Scegli il cantiere, compila il titolo e la data di fine lavori. Il riepilogo descrive i lavori eseguiti.
  2. 2.Compila le firme: Committente, Direttore lavori, Impresa.Le firme sono opzionali ma raccomandate. Ogni firma ha un ruolo e un nome.
  3. 3.Completa la checklist di chiusura.La checklist viene precompilata con le voci standard. Puoi aggiungere o rimuovere voci secondo necessità.
  4. 4.Premi Crea rapporto per salvare.Il rapporto viene salvato nel database e appare nell'elenco. Da lì si può consultare e modificare.
  • Il rapporto fine cantiere è un documento per cantiere, non per sopralluogo. Un cantiere può avere più rapporti di fine lavori.
  • La checklist è personalizzabile: ogni cantiere può avere esigenze diverse di chiusura.

10. Il dizionario dei nomi

L'elenco dei nomi che l'app usa per non sbagliarli: le persone e le imprese con cui lo studio lavora, scritte una volta sola. In cantiere un nome si detta, e dettato due volte esce in due modi — «Ing. Roberto Carani», «R. Carani», «Carani» — che per un archivio sono tre persone diverse. Il dizionario è dove quel nome sta scritto una volta e bene: da lì l'app lo riconosce, i verbali lo stampano nello stesso modo, e diventa possibile rispondere alla domanda che un sopralluogo da solo non sa rispondere — questa impresa era già stata su un nostro cantiere? È dello studio e non del singolo cantiere, perché è a quel livello che «mai comparsa prima» vuol dire qualcosa.

Vai al Dizionario

  1. 1.Cerca un nome nella casella in alto, e premi Filtra.Basta un pezzo di parola, e accenti e maiuscole non contano: «carani» trova «Ing. Roberto Carani». La ricerca è larga apposta — è un elenco che si restringe mentre cerchi, non una decisione su chi è chi.
  2. 2.Scegli una riga col pallino e premi Modifica: dice su quali cantieri quel nome è già comparso.«Mai comparsa su un cantiere dello studio» è una risposta, non un elenco vuoto: se la lettura non riesce, la pagina lo scrive invece di far finta di niente.
  3. 3.Correggi un nome scritto male e premi Salva.Quello che cambia è il nome nel dizionario. I verbali già depositati stampano il nome scritto sopra di essi e non cambiano: se un documento diceva «R. Carani», continua a dirlo.
  4. 4.Se due righe sono la stessa persona, scegline una, premi Modifica e poi Unisci.«R. Carani» e «Roberto Carani» nascono da due sopralluoghi diversi e sono una persona sola. Scegli quale riga tenere: l'altra sparisce e i suoi cantieri passano a quella che resta. L'app propone i probabili doppioni ma non li unisce da sé — unire due nomi in silenzio si scopre da un verbale già firmato.
  • Eliminare una riga non toglie un nome da un documento. Il verbale stampa il testo scritto su di sé, e il collegamento al dizionario è solo quello che l'aveva riconosciuto: si stacca, il nome resta.
  • Il dizionario è dello studio: lo vedono e lo correggono tutti i colleghi, come la rubrica dell'ufficio. Un nome che solo chi l'ha scritto può correggere è un nome che resta sbagliato.
  • Non è un elenco di clienti e non serve a fatturare: serve a scrivere i nomi giusti sui verbali. Per questo ci finiscono anche le imprese incontrate una volta sola.

11. Dettare invece di scrivere

Ogni campo che si compila a mano si può dettare: il microfono sta dentro il campo, sulla destra. È fatto per chi ha i guanti, una mano sola e il telefono in cantiere.

  1. 1.Tocca il microfono dentro il campo e parla.
  2. 2.Tocca di nuovo per fermare: il testo compare nel campo.Dettare su un campo che ha già del testo aggiunge in coda, non cancella: puoi correggerti a metà frase.
  • Se il microfono è grigio o dà errore, la frase accanto dice perché — permesso negato, nessun microfono, browser che non registra sono tre problemi diversi con tre soluzioni diverse.

12. Se qualcosa non torna

Due regole valgono in tutta l'app, sito e telefono compresi, e sapere che ci sono fa risparmiare tempo.

Scrivici

  1. 1.Segnala cosa stavi facendo e cosa hai visto.La frase che l'app ha mostrato è l'informazione più utile: copiala così com'è. Dal telefono, dì anche se eri offline: mezza diagnosi la fa quella parola.
  • Un elenco vuoto non significa mai "non c'è niente" senza dirlo: se una lettura è stata rifiutata, l'app scrive perché. Se vedi un elenco vuoto e sai che ci dovrebbe essere qualcosa, ricarica e leggi il messaggio.
  • Nessun pulsante finisce in silenzio: dopo averlo premuto compare una frase che dice cosa è successo, quante cose ha fatto, o cosa è andato storto. Se non compare niente, è un difetto e va segnalato.

13. Il cestino

Dove finiscono i cantieri, i sopralluoghi e i verbali che i pulsanti «Nel cestino» mettono da parte. Spostare nel cestino non elimina niente: foto, audio e planimetrie restano al loro posto, e la riga può tornare.

Vai al Cestino

  1. 1.Apri Cestino e trova la riga da rimettere in elenco.È un elenco solo: ogni riga dice cosa è, quando è finita nel cestino e dentro quale cantiere stava. In cima c'è quello che hai buttato per ultimo, ed è quasi sempre quello che stai cercando. La casella in alto cerca fra tutto: «palazzo rossi» tira su il cantiere e i suoi verbali insieme.
  2. 2.Scegli la riga col pallino, premi Ripristina in alto, e conferma.La riga torna subito nell'elenco. Ripristinare un cantiere riporta anche i sopralluoghi e i verbali che il cestino aveva messo via con lui; quelli che erano già nel cestino prima restano lì e si ripristinano uno a uno.
  • Il cestino elenca ciò che è stato messo da parte, con la data in cui è successo. Il ripristino di un sopralluogo o di un verbale non funziona da solo se anche il suo cantiere è lì: prima torna il cantiere, poi gli altri.
  • Elimina definitivamente toglie la riga per sempre, con le sue foto, le registrazioni e i file: non si può più ripristinare. Il cestino lo dice prima di chiedere conferma. Svuota cestino fa lo stesso su tutto ciò che è lì.

14. Codici d'accesso per la squadra

Chi lavora in cantiere di solito non ha una email dell'ufficio. Un codice è il modo di farlo entrare senza crearne una: l'ufficio lo genera qui, lo consegna alla squadra, e nel telefono dell'app basta scriverlo per entrare.

Vai a Codici

  1. 1.Apri Codici e compila il modulo: un nome per riconoscere il codice e i cantieri su cui deve entrare.
  2. 2.Premi Crea codice e consegnalo alla squadra.Il codice si mostra una volta sola: copialo e conservane copia. Se va perso non si può rileggere — se ne crea uno nuovo e si elimina il vecchio.
  3. 3.Nell'app del telefono, nella schermata d'ingresso, scegli «Codice» e scrivilo.Funziona anche senza email e senza password: chi entra vede solo i cantieri assegnati al codice, e fotografa e registra come uno dello studio.
  4. 4.Quando la squadra ha finito, premi Disattiva o Elimina sulla riga del codice.Disattiva è reversibile: riattivando, lo stesso codice torna a funzionare. Elimina stacca anche i cantieri e non si può annullare; i sopralluoghi già caricati restano.
  • Un codice è della squadra, non della persona: chi lo usa entra con lo stesso nome. Per distinguere due squadre sullo stesso cantiere, crea due codici.